Deliberazione della G.R. n. 76 PR/LPU del 18/01/1999.
Attuazione della L. n.61/1998 - Artt.2 e 3: Programmi di recupero: * Procedure per la concessione e l'erogazione di contributi all'interno dei programmi di recupero - Atto costitutivo statuto tipo - Procura speciale-tipo; * Attuazione delle deliberazioni consiliari n.198 del 12.05.98 e n.238 del 01.12.98: disposizioni applicative connesse alla valutazione ed approvazione dei programmi e dei relativi piani finanziari.
(BUR Ed. Str. n. 1 del 26.01.1999)
Testo coordinato con le  modifiche apportate con DGR n. 3367 DEL 29.12.1999 e n. 300 del 13.02.2001

LA GIUNTA REGIONALE



omissis



DELIBERA



1) DI APPROVARE gli allegati al presente atto, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale, di seguito denominati:
- Allegato 1 : "Procedure per la concessione ed erogazione di contributi all'interno dei programmi di recupero";
- Allegato 2 : "Atto costitutivo - statuto tipo per consorzio tra proprietari di immobili ai sensi dell'art.3 ,comma 5, della legge 30 marzo 1998, n.61";
- Allegato 3 : " Procura speciale - tipo per l'affidamento, da parte di tutti i proprietari interessati da un intervento unitario, ad un unico soggetto di tutte le attività successive alla presentazione della domanda di contributo, dalla presentazione dei progetti alla riscossione dei contributi, fino alla completa attuazione degli interventi ";
2) DI PROCEDERE alla valutazione ed approvazione dei programmi di recupero e dei relativi piani finanziari nel modo che segue:
a) valutazione ed approvazione, in una prima fase, dei programmi di recupero comunali trasmessi alla Regione entro il termine fissato dalla DGR.n.1224/98 (14 dicembre 1998) e contestuale dichiarazione di ammissibilità a finanziamento degli interventi previsti dai relativi piani finanziari;
b) concessione al Comune del contributo per la redazione dei programmi di recupero (compreso il 2% di contributi casse professionali ed il 20% di IVA) al netto delle anticipazioni di cui alle delibere G.R .n. 2618/98 e n.3042/98, compreso anche un contributo relativo al costo delle indagini geognostiche suppletive per i programmi che le prescrivano in rapporto ad interferenze verificate: il Comune provvederà a formalizzare ed a trasmettere alla Regione l'esito delle indagini e le relative proposte (qualora il costo di tali indagini non comprenda anche quello delle relative spese professionali, il Comune comunicherà l'importo sostenuto contestualmente alla citata formalizzazione);
c) concessione al Comune di un anticipo sulle spese di progettazione degli "interventi unitari", delle opere di urbanizzazione primaria e delle altre opere pubbliche dichiarate ammissibili a finanziamento per le quali detta anticipazione non sia stata già concessa dalla Regione, nonché degli interventi indicati come "prioritari" dal Comune (anche non ricompresi all'interno di interventi unitari) perchè pregiudiziali alla realizzazione del programma, quindi al recupero-ricostruzione del centro/nucleo/parte di esso; anticipo pari al 5% del valore risultante dalla relativa stima di costo prevista dal programma approvato;
d) ammissione a finanziamento degli interventi unitari inclusi nei programmi di recupero nei quali siano presenti unità immobiliari destinate ad abitazioni principali di nuclei familiari alloggiati nei moduli abitativi mobili o che usufruiscano del contributo per l'autonoma sistemazione si sensi della Ordinanza ministeriale n.2668/1997 (interventi ricadenti nella "fascia di priorità n.1 "di cui al punto 5 della Del.C.R.n.238/98), delle opere di urbanizzazione primaria ad essi strettamente connesse e funzionali, nonché degli interventi indicati come prioritari dal Comune (anche non ricompresi all'interno di interventi unitari) di cui al precedente punto c);
e) valutazione ed approvazione, in una seconda fase, con le stesse modalità di cui ai precedenti punti a), b),c), dei programmi di recupero pervenuti entro il 13 gennaio 1999;
f) approvazione degli elenchi (centri " maggiori" - centri "minori") relativi agli "interventi unitari" (esclusi quelli di cui al precedente punto "d") ed al ripristino/ realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria ad essi strettamente connesse e funzionali , elenchi redatti secondo i criteri di priorità fissati dalla deliberazione consiliare n.238/1998 e relativa ammissione a finanziamento dei contributi per la loro realizzazione (qualora non siano stati già concessi dalla Regione) secondo le disponibilità finanziarie previste dal programma finanziario di ripartizione di cui all'art.2 comma 2 della Legge;
3) DI RINVIARE l'approvazione dei programmi di recupero (o di parte/i di essi) qualora il Comune abbia deliberato:
a) di procedere alla redazione di un successivo strumento urbanistico attuativo (anche in variante allo strumento urbanistico generale) che interessi tutta o parte/i della perimetrazione del programma;

e/o


b) di effettuare indagini geognostiche suppletive nelle zone che il programma segnala come interessate da dissesti idrogeologici;
- i suddetti programmi (o parte/i di essi) saranno attuati secondo i tempi indicati dal Comune stesso o, in assenza, dalla Regione (a far data comunque dal deposito del programma approvato presso la segreteria comunale);
- nell' ipotesi di cui al punto b), la definizione degli eventuali interventi di consolidamento è subordinata all'esito di tali indagini e la relativa stima di costo ( comprensiva delle relative spese tecniche) verrà valutata nel successivo apposito atto di approvazione del programma ed assunta con atto integrativo del piano dei dissesti idrogeologici di cui alla Del.C.r.n.237/98;
4) DI RISERVARSI di adottare specifici atti, anche in deroga alle disposizioni di cui sopra, relativamente alla valutazione ed approvazione dei programmi che prevedano la ricostruzione di un centro/nucleo/parte di esso gravemente disastrato, costituito da edifici non occupati da residenti ed interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico tali da comportare un rilevante impegno finanziario;
5) DI PRENDERE ATTO che la cartografia di sintesi relativa agli esiti di microzonazione sismica urgente trasmessa ai Comuni dalla Regione modifica e/o integra le segnalazioni di interferenze contenute in via preliminare nella del.G.R.n.2005/98. A seguito del protocollo d'Intesa formalizzato tra Regione Marche ed Ordine dei Geologi in data 04.11.1998, i professionisti incaricati dai Comuni hanno provveduto alla verifica in scala di maggiore dettaglio della suddetta cartografia; le indicazioni/prescrizioni di ogni programma tengono conto di tali risultati;
6) DI STABILIRE che:
* Al fine della ammissibilità a finanziamento, i danni sugli edifici ricadenti nel programma devono essere oggetto di accertamento da parte del GNDT o, in assenza, da parte di tecnici incaricati dalla Regione, ad eccezione di quelli relativi ai beni culturali per i quali valgono le specifiche schede di rilevamento NOPSA (già redatte o, da redigere, a seguito di apposito sopralluogo dietro segnalazione);
* qualora il Comune abbia inserito nel costo del programma anche indagini di microzonazione sismica di dettaglio, proposta come complementare a quella urgente di cui alla DGR n.676/98, i relativi costi, non potendo essere ammissibili in quanto non direttamente connessi alla realizzazione del programma, vengano detratti dalla stima complessiva con riserva di valutarne la ammissibilità finanziaria nell'ambito della misura comunitaria 3.1.4. - tipologia di azione n.7 - intervento "microzonazione di dettaglio" di cui alla DGR n.2668/98;
* nella stima complessiva del costo dell' "intervento unitario" - di cui all'art. 3 comma 5 della legge - viene ricompresa anche quella relativa agli interventi sull'edificio privo di specifica domanda di contributo ma con presenza di danni almeno significativi ai quali il programma associa un corrispondente livello di costo ( ai sensi della Del.G.R.n.2153/98);
* in sede di ammissibilità a finanziamento dei programmi di recupero non sono ammessi a contributo eventuali maggiorazioni per "imprevisti";
* per gli interventi aventi autonomia attuativa e finanziaria ricadenti all'interno della perimetrazione del programma, al fine di garantire la complessiva qualità degli spazi urbani e dei tessuti storici interessati, i Comuni provvedono, in sede di rilascio dei relativi provvedimenti abilitativi, ad inserire le eventuali indicazioni-prescrizioni previste dallo stesso programma (ai sensi e per gli effetti della deliberazione consiliare n.238/98 , paragrafo 6 ultimo capoverso);
7) DI COMUNICARE il presente atto, per quanto disposto dal punto 2) della deliberazione di Consiglio Regionale n.198 del 12 maggio 1998 e successive modifiche e integrazioni, al Consiglio Regionale.

Allegato n.1 alla DGR n. 76 del 18.01.1999



Procedure per la concessione e l'erogazione di contributi all'interno dei programmi di recupero



1. Approvazione e pubblicazione dei programmi di recupero
La Giunta regionale, con apposita deliberazione, valuta e approva i programmi di recupero o parti di essi.
La delibera di approvazione dei programmi di recupero è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Il Comune, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione nel BUR della suddetta delibera, deposita il programma approvato ed i suoi elaborati presso la segreteria comunale per quindici giorni consecutivi a libera visione del pubblico e pubblica contestualmente apposito avviso all'albo pretorio contenente l'elenco dei soggetti ammissibili a contributo.
Nei casi in cui il programma di recupero preveda il ricorso, in tutto o in parte, a strumenti urbanistici attuativi ( anche in variante a quelli generali) e/o la necessità di effettuare indagini geognostiche suppletive, l'inizio del procedimento di cui al precedente capoverso decorre dalla data di pubblicazione nel BUR dei relativi provvedimenti di approvazione.
2. Costituzione dei consorzi
Entro quindici giorni dal termine del deposito, il Comune invita i proprietari degli edifici interessati dagli "interventi unitari" e dichiarati ammissibili a finanziamento, anche limitatamente alle sole attività di progettazione, a costituirsi in consorzio obbligatorio, ai sensi dell'art. 3, comma 5, della legge 61/98, oppure a rilasciare apposito atto di procura ad un unico soggetto per lo svolgimento di tutte le attività riguardanti la completa attuazione degli interventi unitari, entro trenta giorni dal ricevimento dell'invito.
Entro lo stesso termine il Comune invita i proprietari degli edifici indicati come prioritari perché pregiudiziali alla realizzazione del programma, non facenti parte di un intervento unitario, a presentare il progetto dei relativi interventi di riparazione o ricostruzione entro centocinquanta giorni dal ricevimento dell'invito.
I proprietari che rappresentino almeno il 51% delle superfici utili complessive degli immobili interessati , determinate così come dispone l'art.3 comma 5 della Legge n.61/98, entro trenta giorni dal ricevimento del suddetto invito, stipulano l'atto costitutivo del consorzio e ne approvano lo statuto o rilasciano l'apposito atto di procura.
Decorso inutilmente il termine concesso ai proprietari per la costituzione del consorzio o per il rilascio dell'atto di procura, i Comuni si sostituiscono ai proprietari ed ai consorzi inadempienti per l'esecuzione degli interventi, previa diffida ad adempiere entro un termine non inferiore a trenta giorni. (Periodo sostituito con DGR n. 300/2001)
In caso di inadempienza dei Comuni la Giunta regionale li diffida ad adempiere entro un termine non inferiore a trenta giorni; decorso inutilmente il predetto termine, la Giunta regionale si sostituisce al Comune inadempiente, nominando un Commissario ad acta. (Periodo aggiunto con DGR n. 300/2001)
La sostituzione si estende a tutte le attività preparatorie connesse e strumentali alla completa realizzazione degli interventi.
Il consorzio si costituisce anche nel caso in cui gli immobili di proprietà pubblica siano prevalenti, quanto alle superfici di cui all'art.3 comma 5 della L.61/98, rispetto a quelli di proprietà privata.
Lo statuto del Consorzio e l'atto di procura sono redatti sulla base degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale , di cui agli allegati 2 e 3.
3. Presentazione dei progetti e determinazione del contributo

Entro e non oltre sei mesi dalla data di costituzione del consorzio o del rilascio della procura, il Presidente del consorzio o il procuratore speciale presentano al Comune, a pena di decadenza del contributo e di revoca delle eventuali anticipazione concesse, il progetto esecutivo degli interventi unitari.
Entro 15 giorni dall'atto di presentazione del progetto esecutivo degli interventi unitari, il Comune determina l'importo del contributo spettante.
Per la presentazione dei progetti, il calcolo dei contributi, l'autorizzazione all'inizio dei lavori, il termine di ultimazione lavori, l'erogazione dei contributi, la cumulabilità dei contributi, la vigilanza ed il controllo, illeciti urbanistici e quant'altro non espressamente previsto nel presente atto si applicano le disposizioni di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2153 del 14 settembre 1998.
4. Esecuzione anticipata degli interventi
Limitatamente ai casi di consorzio o di procura di cui al precedente punto 2, e' consentita la realizzazione degli interventi prima della concessione contributiva previa autorizzazione da parte del Comune che verifica la conformità con le indicazioni e prescrizioni stabilite dal programma di recupero approvato nonché con le disposizioni contenute nella D.G.R.n.2153 del 14.09.1998 e nel presente atto.
5. Autorizzazione all'inizio dei lavori
Il Comune, verificata la completezza della documentazione progettuale e amministrativa nonché l'ammissibilità a contributo, trasmette tre copie del progetto agli Uffici Decentrati territorialmente competenti di Muccia e di Fabriano, i quali inviano al Comune la comunicazione dell'avvenuto deposito, unitamente ad una copia vidimata ai fini della legge 2 febbraio1974, n. 64 e trasmettono una copia del progetto all'Ufficio Programmi di Recupero per la verifica della sua congruenza con i contenuti del programma approvato e della sua progressiva attuazione.
Il Comune acquisisce preventivamente tutte le necessarie autorizzazioni o approvazioni dalle competenti amministrazioni, anche tramite conferenze di servizi previste dall'art.14 della legge n.61/98.
Acquisiti l'attestazione di cui al comma precedente e, ove necessario, il parere della commissione edilizia, il Comune autorizza l'inizio dei lavori, ne dà comunicazione all'Unità Operativa territorialmente competente e concede, previa verifica delle spese ammissibili, il relativo contributo nei limiti delle disponibilità finanziarie assegnategli dalla Regione secondo le previste priorità.

6. Erogazione dei contributi

 

I contributi, al netto di eventuali anticipazioni, sono erogati dal Comune nei modi e nei tempi di seguito specificati:

1) 10% alla comunicazione di inizio lavori detratto l'importo anticipato per la progettazione, previa presentazione di copia della notifica preliminare di cui all'allegato "B" alla D.G.R. n. 3367 del 29/2/1999;

2) fino al 90%, in misura pari alla percentuale di avanzamento dei lavori, alla presentazione di stati di avanzamento dei lavori. Ogni stato di avanzamento non può essere inferiore al 20% dell'importo complessivo dei lavori; per ogni stato di avanzamento, al fine dell'erogazione del contributo, deve essere presentata la dichiarazione sostitutiva dell'impresa esecutrice dei lavori di regolarità della posizione assicurativa, contributiva e previdenziale, di cui all'allegato "C" alla D.G.R. n. 3367 del 29/12/1999;

3) saldo all'ultimazione dei lavori; (1)

(1) Capoverso sostituito dapprima con DGR 1976/99, infine con DGR 3367/99)

 

L'erogazione del saldo, anche per le finalità di cui all'art. 14, comma 12, della legge 61/98, è subordinata alla presentazione, a cura del direttore dei lavori, della seguente documentazione:
a) comunicazione di ultimazione dei lavori;
b) attestazione di regolare esecuzione dei lavori;
c) contabilità finale;
d) dichiarazione della conseguita agibilità e sicurezza statica dell'edificio oggetto dell'intervento;
e) attestazione di cui al comma 12 dell'art. 14 della legge 61/98;
f) certificati liberatori di cui al citato comma 12 dell'art. 14 della legge 61/98.

La documentazione fotografica comprovante lo stato degli edifici prima dell'intervento, le diverse fasi degli interventi eseguiti e le fatture debbono essere conservate dal beneficiario del contributo per un periodo di almeno 5 anni decorrente dall'ultimazione dei lavori e debbono essere esibite, se richieste, ai fini dei controlli previsti al punto 7.

7. Controllo degli interventi

La Giunta Regionale garantisce il controllo della fase attuativa dei programmi di recupero nel rispetto della programmazione regionale, delle linee di indirizzo deliberate dal Consiglio, attraverso il monitoraggio degli interventi.

8. Illeciti urbanistici ed abusi edilizi

L'approvazione dei programmi di recupero ai sensi delle presenti disposizioni non sana eventuali illeciti urbanistici o abusi edilizi.


Allegato 2 alla DGR n. 76 del 18.01.1999



Atto costitutivo-statuto tipo per consorzio tra proprietari di immobili ai sensi dell'art. 3, comma 5, della legge 30 marzo 1998, n. 61.

Art. 1
Finalità



1. Con il presente atto è costituito, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 3, comma 5, della legge 30 marzo 1998, n. 61, un consorzio tra i soggetti proprietari di immobili interessati dall'intervento unitario ____________ individuato dal programma di recupero ____________ del Comune di ____________.
2. Al consorzio possono partecipare anche i titolari dei diritti di usufrutto o di garanzia sugli immobili, che si siano sostituiti ai proprietari ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61.
3. Per l'esecuzione degli interventi previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, della legge 61/1998, il consorzio si sostituisce ai proprietari che non hanno aderito o non sostituiti ai sensi del comma precedente.

Art. 2
Sede e denominazione



1. Il consorzio è denominato_____________, ha sede in __________, e non ha scopo di lucro.

Art. 3
Soggetti consorziati



1. Sottoscrivono il presente atto:
a) il sig. (o la sig.ra)____________, nato a___________ il_____________ e residente a___________________, via__________________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
b) il sig. (o la sig.ra)____________, nato a___________ il_____________ e residente a_________, via________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
c) il sig. (o la sig.ra) ____________, nato a_________ il_________ e residente a____________, via_________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di usufrutto su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario e di agire, ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61, in sostituzione del proprietario della medesima unità immobiliare, sig.__________;
d) il sig. (o la sig.ra) _______, nato a______ il_________ e residente a__________, via___________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di ipoteca su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario e di agire, ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61, in sostituzione del proprietario della medesima unità immobiliare, sig.__________;
e) il sig. (o la sig.ra) ____________, nato a_______ il______ e residente a__________, via______________ in qualità di legale rappresentante, debitamente autorizzato con______________, dell'ente_____________ titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
(ecc.).
2. I soggetti consorziati rappresentano complessivamente una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario, pertanto superiore (o pari) alla quota minima indicata dall'art. 3, comma 5, della legge 61/1998 per la valida costituzione del consorzio.

Art. 4
Nuove adesioni



1. Sono ammessi nel consorzio i proprietari di immobili interessati dall'intervento unitario di cui all'art. 1, che non abbiano sottoscritto l'atto costitutivo, e che ne facciano domanda scritta al presidente del consorzio.
2. La domanda contiene l'accettazione degli atti già deliberati dagli organi del consorzio.
3. Sulla richiesta di ammissione si pronuncia l'assemblea del consorzio.

Art. 5
Obblighi dei consorziati



1. I consorziati si obbligano per sé, per i propri eredi ed aventi causa, ad osservare le disposizioni dell'atto costitutivo e dello statuto del consorzio, le deliberazioni legittimamente assunte dagli organi del consorzio e gli atti compiuti in esecuzione di dette deliberazioni.

Art. 6
Fondo consortile



1. Il fondo consortile è costituito dal versamento, da parte degli associati, di quote associative determinate sulla base delle superfici utili complessive degli immobili facenti parte dell'intervento unitario di cui all'art. 1.
2. Il fondo consortile è vincolato alle finalità connesse alla realizzazione dell'intervento unitario.
3. I necessari ulteriori conferimenti al fondo consortile sono deliberati dall'assemblea e sono ripartiti sulla base del criterio di cui al comma 1.

Art. 7
Presidente-amministratore



1. Il presidente è designato dai consorziati sottoscrittori del presente atto nella persona di___________.
2. Il presidente può anche essere un soggetto non titolare di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento o di garanzia sugli immobili interessati dall'intervento unitario di cui all'art. 1.
3. Il presidente ha la rappresentanza del consorzio e ne è l'amministratore con tutti i poteri di gestione, ordinaria e straordinaria, non riservati all'assemblea.
4. L'assemblea può eleggere un vicepresidente per la sostituzione del presidente nei casi di assenza o impedimento.
5. Il mandato di presidente e quello di vicepresidente è gratuito, salva diversa deliberazione dell'assemblea. In tal caso il compenso non può essere superiore a quello stabilito ai sensi della normativa vigente per gli amministratori di condominio.

Art. 8
Assemblea



1. L'assemblea è presieduta e convocata dal presidente.
2. All'assemblea sono riservate:
a) l'elezione del presidente, successiva a quella di cui all'art. 7, comma 1, e del vice-presidente del consorzio;
b) la fissazione dei criteri per la progettazione e per la esecuzione dei lavori e di quelli per l'eventuale accollo e riparto tra i consorziati di maggiori spese non coperte dai contributi previsti dalla legge 61/1998;
c) la scelta dei tecnici incaricati della progettazione, della direzione dei lavori, delle incombenze connesse alla esecuzione dei lavori e l'approvazione dei relativi contratti;
d) la scelta dell'impresa o delle imprese esecutrici dei lavori e l'approvazione dei relativi contratti;
e) l'approvazione del rendiconto e la determinazione dei termini della sua presentazione ai sensi dell'art. 9;
f) la determinazione delle modalità di custodia e deposito delle somme di denaro riscosse ai sensi dell'art. 9, fino alla loro utilizzazione per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili;
g) le altre funzioni espressamente attribuitele dalle disposizioni del presente atto.
3. L'assemblea può delegare al presidente l'esercizio delle funzioni di cui alle lettere c) e d) del comma 2.
4. Ogni consorziato può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante. Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto ad un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati o dai titolari di diritti di usufrutto o di garanzia che si siano sostituiti ai proprietari ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61. In mancanza di designazione unitaria, provvede per sorteggio il presidente.
5. Per la validità delle sedute dell'assemblea è richiesta la presenza di tanti consorziati che rappresentino almeno un terzo della superficie utile complessiva degli immobili interessati dall'intervento unitario.
6. Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti almeno la maggioranza dei presenti e la maggioranza del terzo della superficie di cui al comma 5.
7. Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma dei commi precedenti sono obbligatorie per tutti i partecipanti al consorzio.
8. L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti i partecipanti al consorzio sono stati invitati alla riunione. L'avviso di convocazione deve essere comunicato ai consorziati almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza. In caso di urgenza l'avviso è comunicato almeno ventiquattro ore prima dell'ora fissata per l'adunanza.
9. Delle deliberazioni dell'assemblea si redige un processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dal presidente.

Art. 9
Riscossione dei contributi e rendiconto



1. Il presidente-amministratore ha il potere di riscuotere i contributi concessi ai singoli aventi diritto. L'assemblea determina le modalità di custodia e deposito delle somme di denaro riscosse fino alla loro utilizzazione per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili.
2. Il presidente-amministratore è tenuto a:
a) numerare progressivamente e conservare la documentazione relativa a tutte le operazioni attive e passive effettuate;
b) tenere un registro su cui annotare cronologicamente e sistematicamente tutte le entrate e le uscite;
c) compilare e presentare all'approvazione dell'assemblea il rendiconto finanziario con la periodicità stabilita dall'assemblea medesima e, comunque, almeno ogni sei mesi.

Art. 10
Durata ed estinzione



1. La durata del consorzio è fissata al 31 dicembre 2004, salvo proroga o anticipato scioglimento per raggiungimento dello scopo da deliberarsi dall'assemblea.
2. Qualora il consorzio per il protrarsi dell'inerzia o dei contrasti insorti tra i partecipanti non sia in grado di provvedere alla ricostruzione o al recupero degli immobili, il presidente oppure tanti consorziati che rappresentino almeno un terzo della superficie utile complessiva degli immobili interessati dall'intervento unitario ne danno notizia al Comune, cui spetta l'esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell'art. 3 della legge 61/1998.

Art. 11
Norme applicabili



1. Per quanto non previsto dal presente atto, si osservano, in quanto compatibili, le norme del codice civile relative al condominio negli edifici.
Data e firme

Allegato 3 alla DGR n. 76 del 18/01/1999



Procura speciale-tipo per l'affidamento, da parte di tutti i proprietari interessati da un intervento unitario, ad un solo soggetto di tutte le attività successive alla presentazione della domanda di contributo, dalla presentazione dei progetti alla riscossione dei contributi, fino alla completa attuazione degli interventi.
In relazione agli immobili interessati dall'intervento unitario ____________ individuato dal programma di recupero ____________ del Comune di ____________, i sottoscritti soggetti di seguito specificati, che rappresentano complessivamente il 100% delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario medesimo:
a) il sig. (o la sig.ra)_______, nato a__________ il_____ e residente a____________, via________________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
b) il sig. (o la sig.ra)______, nato a___________il ____ e residente a____________, via___________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
c) il sig. (o la sig.ra) ____________, nato a__________ il______ e residente a___________, via_____________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di usufrutto su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario e di agire, ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61, in sostituzione del proprietario della medesima unità immobiliare, sig.__________;
d) il sig. (o la sig.ra) ______, nato a_________ il________ e residente a________, via______________ il quale dichiara di essere titolare del diritto di ipoteca su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario e di agire, ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 30 marzo 1998, n. 61, in sostituzione del proprietario della medesima unità immobiliare, sig.__________;
e) il sig. (o la sig.ra) ______, nato a_________ il_____________ e residente a________, via_________ in qualità di legale rappresentante, debitamente autorizzato con______________, dell'ente_____________ titolare del diritto di proprietà su l'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di ___________, confinante con ___________ (indicazione di almeno tre confini), indicata nell'allegata planimetria (doc. n. 1), pari ad una quota costituente il ___ % delle superfici utili complessive interessate dall'intervento unitario;
con la presente scrittura privata, da valere e tenere nei modi di legge, nominano e costituiscono a speciale procuratore il sig. (o la sig.ra) ____________________, nato a___________________ il__________ e residente a_________, via___________________________, (il procuratore speciale può anche non essere titolare di alcun diritto sugli immobili interessati dall'intervento unitario), affinchè in loro nome, vece e conto provveda ad espletare ogni formalità relativamente all'intervento unitario sopra descritto.
Accordando all'uopo al nominato procuratore ogni più ampia facoltà ai fini del presente mandato, compresa quella di sottoscrivere e presentare domande e documenti, far redigere e presentare la progettazione, scegliere i tecnici incaricati della progettazione e della direzione dei lavori, scegliere l'impresa o le imprese esecutrici dei lavori e provvedere a tutte le altre incombenze connesse alla esecuzione dei lavori fino alla completa attuazione degli interventi in attuazione della legge 30 marzo 1998, n. 61 e delle disposizioni ammesse dalla Regione Marche; richiedere ed incassare contributi, sia in acconto che a saldo, rilasciandone quietanza con esonero per l'ente o servizio o ufficio che eseguirà il pagamento e loro agenti o funzionari da ogni responsabilità al riguardo, compiere quant'altro utile e necessario per l'esatto espletamento del presente mandato, che all'oggetto concedono amplissimo e senza alcuna limitazione o riserva.
Il tutto con promessa sin da ora da parte del nominato procuratore speciale, che sottoscrive ed accetta, di rato e valido sotto gli obblighi di legge ed in particolare con l'obbligo del rendiconto.
Per le finalità connesse alla realizzazione dell'intervento unitario, i sottoscritti mandanti costituiscono un fondo di L. _____________. Le spese necessarie alla costituzione del fondo sono ripartite tra i partecipanti sulla base delle superfici utili complessive degli immobili facenti parte dell'intervento unitario.
Il compenso per lo svolgimento delle attività del procuratore speciale è determinato nel seguente modo__________________ (Eventuale: poiché, in base al codice civile, il mandato si presume oneroso, ove i proprietari intendano attribuire un mandato gratuito, debbono specificarlo espressamente).
La presente procura-tipo può essere utilizzata anche per la realizzazione di interventi da parte di più proprietari su un unico edificio anche se non ricompreso in un intervento unitario.
Data e firme